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Vento e freddo, si fa la conta dei danni. Colpita anche Villa Becchi

Disagi in molti Comuni
Articolo pubblicato il 21-04-2017 alle ore 13:21:27
 Vento e freddo, si fa la conta dei danni. Colpita anche Villa Becchi 1
Vento e freddo, si fa la conta dei danni. Colpita anche Villa Becchi 1

Il vento crea danni e disagi in tutta la Valsesia. A Varallo il forte vento (50 orari sono classificati come “forza 7”) ha scoperchiato il vecchio lavatoio che si trova sotto il ponte Antonini, sul greto del fiume. Buona parte della copertura è stata spazzata via dall’aria; stessa sorte anche per il tetto di Villa Becchi, anche se qui il danno è stato più contenuto. In via precauzionale la società che gestisce la struttura ha comunque deciso di chiudere la piscina. A Borgosesia a pagare le spese del vento è stato l’ex convitto della Manifattura: salvo il tetto, ma in frantumi alcune finestre. Le folate hanno fatto sbattere con forza le persiane e due persone che camminavano lungo la via pedonale che porta da via Giordano al parcheggio si sono viste “piovere” davanti i vetri in frantumi. Sempre a Borgosesia almeno cinque auto sono state danneggiate. In piazza Moscatelli le raffiche di vento hanno fatto cadere un pesante vaso; fortunatamente per il proprietario del mezzo, a schiantarsi contro l’auto in sosta non è stato il vaso, ma la pianta che conteneva. La carrozzeria è stata comunque in parte rovinata. Non è andata meglio a quattro auto parcheggiate in piazza Mazzini: qui a cadere sono stati i cartelli che regolamentano la sosta. Per evitare altri problemi sono poi stati tutti appoggiati a terra.

Per motivi di sicurezza è stata chiusa nel tardo pomeriggio di martedì la provinciale tra Gattinara e Vintebbio, dove insisteva un albero pericolante. Qui, la scorsa settimana, un grosso ramo si era staccato da una pianta e aveva mancato per un soffio un’auto di passaggio. Problemi anche lungo la strada che porta a Cellio, con le carreggiate liberate dai rami da vigili del fuoco e dipendenti del Comune. Disagi anche nel Triverese: mercoledì mattina, nel giorno di mercato, i banchi presenti a Ponzone erano pochi: diversi ambulanti hanno preferito non partecipare al mercato proprio per paura che il vento potesse danneggiare merci e strutture. Aiutate dal vento, martedì pomeriggio a Curino le fiamme hanno ridotto in cenere tre ettari di bosco. Sul posto sono intervenute due squadre di vigili del fuoco di Ponzone e i volontari del gruppo Aib. Nel giro di qualche ora il fuoco è stato domato e l’area bonificata. Attenzione ai massimi livelli anche a Varallo, dove nei giorni scorsi si è sviluppato un vasto incendio, nella zona dietro l’istituto alberghiero. Sono bruciati oltre 15 ettari di bosco e, nonostante l’area sia stata interamente bonificata, i vigili del fuoco hanno presidiato la zona per scongiurare nuovi focolai. Il vento ha alzato molta cenere, tanto che diverse persone hanno pensato si trattasse di fumo provocato da nuove fiamme. In alcune zone le folate di vento hanno fatto saltare la corrente elettrica, in altre creato problemi alle comunicazioni.

Non solo vento: nei giorni scorsi si è registrato un brusco calo delle temperature. La scorsa notte ad Alagna, per esempio, la colonnina di mercurio è scesa a -7 e in quota si sono registrati anche 15 gradi sotto lo zero. Le previsioni meteo fanno però ben sperare: già a partire da domani le temperature dovrebbero iniziare ad alzarsi. Peccato però che la prossima settimana sono attesi temporali e piogge.

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