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Varallo, il primo romanzo di Andreina parte dalla fisica quantistica

Un racconto tra drammi psicologici di una giovane ragazza e la complessità di una storia di famiglia
Articolo pubblicato il 15-06-2017 alle ore 10:45:30
Andreina Coscarelli
Andreina Coscarelli

Il sogno di Andreina Coscarelli è diventato realtà: pubblicato il suo libro "Il bacio di un dio". Un diploma al liceo classico D’Adda, una laurea in giurisprudenza, un impiego nell’azienda Loro Piana (ufficio amministrativo di Romagnano) e una grande passione: la scrittura. Una passione che la varallese Andreina Coscarelli, 42 anni, coltiva fin da quando era bambina e che l’ha portata nel tempo a scrivere poesie e racconti fino al romanzo recentemente pubblicato. “Il bacio di un dio” è la prima opera edita.

«In passato ho sempre scritto per mio personale diletto - racconta -, poesie ermetiche e racconti di fanta-reale, in stile ai confini della realtà per intenderci. Da poco ho approfondito alcuni argomenti di scienza, spaziando dall'astronomia alla fisica quantistica: è proprio quest’ultima, con le sue leggi bizzarre ed affascinanti, ad avermi dato l’idea di scrivere questa storia».

Per Coscarelli si è trattato di una sorta di esperimento, «ma - precisa - anche di un modo piacevolmente divulgativo per rendere accessibile la fisica delle particelle a tutti: chiaramente non si parla di formule nel dettaglio, ma tutte le leggi tirate in ballo sono vere, come potrà verificare chiunque abbia voglia di farlo. La novità, almeno credo, sta nell’aver tentato di interpretare la dinamica dei sentimenti, le relazioni, il destino stesso dei personaggi attraverso i principi della fisica dell’infinitamente piccolo: gli entanglement, il multiuniverso, il collasso della funzione d’onda...».

Ma prima di tutto si tratta di un racconto, ben ripartito tra i banali drammi psicologici di una giovane ragazza e la complessità labirintica di una lunga storia di famiglia. Storia che risale nel tempo e spazia tra diverse nazioni, per poi riavvolgersi su se stessa in un finale inaspettato.

All’inizio la storia descrive un episodio della vita di una ragazza poco più che adolescente (Nora), che frequenta i primi anni di università: terminate le vacanze estive che ha trascorso al mare assieme alla famiglia di un’amica (Isabel) torna a casa, in città, alla vita di sempre. Così almeno sembra, anche se piccoli segnali, insignificanti stranezze, anticipano che qualcosa sta per accadere, qualcosa che potrebbe cambiarle l’esistenza in modo drastico.

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