Notizia Oggi

Stampa Home

«Varallo, porterò i capolavori dell'arte sui muri della città»

La proposta del giovane Alessandro Dealberto
Articolo pubblicato il 15-04-2017 alle ore 10:09:09
«Varallo, porterò i capolavori dell'arte sui muri della città»  1
«Varallo, porterò i capolavori dell'arte sui muri della città» 1

Arriveranno a Varallo i  “murales d’autore”, iniziativa promossa da Alessandro Dealberto. Cresciuto in città durante quelli che lui stesso definisce “i fantastici anni ‘80”, il giovane varallese ha fatto da allora molta strada, arrivando a realizzare il suo sogno: oggi è un affermato fotografo pubblicitario e vive a Milano, tuttavia il suo lavoro nel capoluogo lombardo non gli impedisce di essere presente “in casa” e partecipe della vita del territorio valsesiano, come dimostra la sua ultima trovata che sarà realizzata tramite il Comune. «L’idea dei dipinti murali deriva dalla voglia di valorizzare la realtà locale», racconta Dealberto. «Il progetto consiste nella creazione di una serie di murales in diverse aree di Varallo e dovrebbe partire a breve - continua il fotografo -. Saranno coinvolti artisti di fama nazionale e internazionale, in una fusione del loro linguaggio con elementi che richiamino la storia, la cultura e le tradizioni della città e della Valsesia».

A fare da apripista sarà la copia del celebre “David con la testa di Golia” di Tanzio da Varallo che sarà realizzata da Andrea Ravo Mattoni, genio dei murales, molto conosciuto soprattutto grazie alle sue riproduzioni dei capolavori di Caravaggio. A fianco di Dealberto nell’organizzazione di questa avventura del tutto nuova in zona c’è poi l’artista Giovanni Magnoli, nel settore da molti anni. «Credo che la realizzazione dei murales d’autore sia un modo per portare una ventata di novità a Varallo e una possibilità in più per far conoscere la città a un target di persone diverso - afferma Dealberto -. Spero anche che il progetto possa avvicinare l’arte alla gente: vedere una riproduzione può invogliare a scoprire anche l’opera originale, fare da stimolo e spingere a visitare i musei e le bellezze del territorio. Questa curiosità vale non solo per i turisti, ma anche per tutti i varallesi». 

Attualità

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...