Notizia Oggi

Stampa Home

«Un calvario al telefono per prenotare una visita a Borgosesia»

Il problema per l'anziana madre
Articolo pubblicato il 26-03-2017 alle ore 08:06:37
«Un calvario al telefono per prenotare una visita a Borgosesia» 3
«Un calvario al telefono per prenotare una visita a Borgosesia» 3

E' dall’inizio del mese di febbraio che una donna di Borgosesia sta tentando di prendere appuntamento all’ospedale di Cascine Agnona per una visita reaumatologica per la madre 89enne. Ma dal Cup continua a sentirsi rispondere picche: «Mi dicono che non hanno ancora i calendari - dice la borgosesiana, che preferisce mantenere l’anonimato -. Mia madre è dal 2006 che deve sottoporsi con cadenza annuale a questo genere di controlli e in questi dieci anni non siamo mai andate incontro ad alcun problema».

«Prima telefonavo, mi davano appuntamento dopo due, massimo tre mesi e così organizzavo gli esami del sangue, dato che alle visite dovevamo andare con gli esiti pronti - continua la donna -. Questa volta è diverso: è da un mese e mezzo che chiamo un giorno sì e uno no, ma dal Cup mi sento rispondere che non hanno ancora aperto i calendari, e così aspetto, anche se sto iniziando a scoraggiarmi».

Un “buco” in realtà si era liberato, ma i tempi erano troppo stretti: «Mi è stato detto che era stato disdetto un appuntamento e avrei potuto portare mia madre due giorni dopo. Ma ovviamente non si era ancora sottoposta alle analisi del sangue e quindi, mio malgrado, ho dovuto rifiutare».

Un inconveniente non da poco per una donna quasi 90enne. «Da alcuni anni vive in una casa di riposo a una ventina di chilometri dall’ospedale - dice ancora la borgosesiana - e per portarla in ospedale devo chiamare l’ambulanza. Un traffico non da poco per una donna della sua età; mi dispiacerebbe portarla al Santissimi Pietro e Paolo, sottoporla agli esami del sangue e poi sentirmi dire che sono vecchi e non vanno più bene. Sinceramente non capisco perchè quest’anno sia così difficile prenotare una visita reumatologica».

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...