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Tiramani: sei domande sull'ospedale che vorrei fare a Saitta

Sempre teso il clima sulla sanità locale
Articolo pubblicato il 12-03-2017 alle ore 07:28:20
Tiramani: sei domande sull'ospedale che vorrei fare a Saitta 3
Tiramani: sei domande sull'ospedale che vorrei fare a Saitta 3

A margine del convegno sulla sanità ospitato venerdì a Vercelli, il segretario provinciale della Lega Nord Paolo Tiramani rivolge pubblicamente sei domande all'assessore regionale Antonio Saitta. «Visto che al convegno si poteva solo ascoltare, ma non fare domande, vorrei approfittare dei mezzi di informazione per rivolgere pubblicamente sei interrogativi all'assessore riguardanti l'ospedale di Borgosesia. Se l'assessore vorrà rispondermi glie ne sarò grato». Ecco le sei domande:

 1. Perchè a Borgosesia su sole quattro strutture complesse con primario, ben due (medicina e ortopedia) non sono ancora ricoperte da un direttore? Vuole ridurre al minimo per poi chiuderlo?

2. Perchè ha tolto i letti di oncologia? Le sembra che per i malati ci sia stato un miglioramento o un peggioramento del servizio?

3. Perchè non ha organizzato e finanziato a dovere il “Pat” del 2016? Dov’è la tanto decantata soluzione ai tagli dei posti letto se l'assistenza territoriale non è decollata?

4. Cosa ha fatto in questi tre anni per le liste di attesa per le prenotazioni delle visite specialistiche ed esami diagnostici a Borgosesia e Vercelli?

5. Che fine hanno fatto le attivià di oncoematologia, reumatologia e laboratorio analisi, un tempo fiore all'occhiello dell'Asl di Vercelli? Avete offerto un miglioramento ai pazienti riducendole al minimo?

6. Perchè ancora a marzo 2017 non ha dichiarato emodinamica come fuori dal periodo di osservazione che scadeva il 31 dicembre 2016, alla luce degli ottimi risultati ottenuti dal suo primario e suo staff?

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