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Strada chiusa ad Azoglio, non è cosa che si risolverà in tempi brevi

Ramella Pralungo: «Non abbiamo ancora una tempistica sulla riapertura»
Articolo pubblicato il 19-05-2017 alle ore 11:12:09
Il versante franato
Il versante franato

E' possibile che ci voglia molto tempo prima che la strada provinciale 235, sponda destra Sessera tra Crevacuore e Borgosesia possa riaprire al traffico. Nei giorni scorsi alcuni massi sono caduti sulla carreggiata a seguito della pioggia insistente, e quindi non si passa finché il tratto non sarà rimesso in sicurezza. Una patata bollente che è nelle mani della Provincia di Biella: «Non abbiamo ancora una tempistica sulla riapertura - dice il presidente Emanuele Ramella Pralungo -. Il problema non è rappresentato tanto dal materiale che è sceso, quanto dal pericolo della situazione a monte. Daremo incarico per un sopralluogo a tecnici preparati per capire come muoverci».

La frana si è registrata la scorsa settimana, per fortuna in quel momento non stava passando nessun veicolo. A finire contro uno dei massi che sono scesi dalla parete è stata una Fiat Panda condotta da una donna di Pray. E’ stata la prima a dare l’allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri di Crevacuore, oltre alle squadre dei vigili del fuoco tra Biella, Ponzone e Varallo. La strada è stata subito chiusa per permettere di spostare il materiale sceso. Ma anche il giorno successivo all'episodio si è deciso di non aprire il tratto, troppo alti i rischi. 

La frana si è registrata lungo nel rettilineo subito dopo le gallerie di Azoglio in direzione Borgosesia. «Già qualche anno fa pietre erano finite sulla strada proprio in quella zona - ricorda il sindaco Massimo Toso -. Purtroppo ci troviamo ancora con il tratto chiuso. E non dimentichiamo che sulla medesima strada come Comune abbiamo più volte sottolineato la situazione preoccupante nella strada verso la galleria dove si nota un cedimento verso il fiume». Il traffico tra Valsesia e Valsessera sarà spostato tutto sulla strada provinciale della Guardella, con tutti i disagi del caso: si tratta di una via più stretta e tortuosa che attraversa un intero centro abitato. Nei giorni scorsi si sono registrate lunghe code, soprattutto all’altezza del semaforo.

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