Notizia Oggi

Stampa Home

Siringhe lungo la pista ciclabile, sale la protesta a Serravalle

Un residente ha postato alcune foto in Facebook
Articolo pubblicato il 20-11-2017 alle ore 18:23:02
Siringhe lungo la pista ciclabile, sale la protesta a Serravalle 2
Una delle siringhe trovate lungo la pista ciclabile di Serravalle

A Serravalle lungo la pista ciclabile ci sono delle siringhe abbandonate. A lanciare l’allarme è un serravallese che qualche giorno fa, durante una passeggiata nella zona boschiva che attraversa il paese, ha avvistato alcune siringhe usate lungo il percorso riservato a pedoni e ciclisti. Allarmato dalla situazione, ha scattato alcune foto a ciò che si trovava a terra e l’ha postato in Facebook. Dalle immagini pubblicate si vedono diversi tipi di siringhe e carta stagnola, c’è anche una confezione che probabilmente conteneva le siringhe stesse. Insomma tutto lascia supporre che siano servite per far uso di eroina.

E le reazioni in merito alle foto postate sulla piattaforma non sono tardate ad arrivare. Nel giro di poco la questione ha sollevato una pioggia di commenti. Le posizioni da parte degli utenti sono diverse. C’è chi chiede maggior controllo nella zona, che spesso è frequentata anche da bambini e ragazzi, oltre che dagli adulti. A detta di alcuni incrementando la videosorveglianza si riuscirebbe a tenere sotto controllo l’area. Qualcuno suggerisce di potenziare l’uso di telecamere che possano fungere da utile deterrente per evitare che si possano ripetere episodi come quello verificatosi pochi giorni fa alla pista ciclabile. La paura infatti è che in particolare i bambini senza volerlo possano calpestare il materiale abbandonato, magari infetto, e correre gravi rischi per la salute. 

Oltre alla sicurezza, sta a cuore a molti anche la pulizia dell’ambiente. Questa non è la prima volta che si trovano siringhe e altri rifiuti abbandonati in alcune zone del paese accessibili a bambini e giovani. L’anno scorso al parco dell’Isolone erano stati trovati una siringa, un laccio e il fondo di una lattina bruciato. Il tutto anche allora era stato abbandonato tra gli arbusti e anche in quel caso la situazione era stata riportata sul noto social netwook e aveva suscitato reazioni diverse da parte di coloro che usufriscono della piattaforma e nello stesso tempo conoscono bene il paese.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...