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«Rivogliamo i nostri figli». A Sostegno la protesta di una coppia

Chiedono di poter finalmente riavere con sé i due figli minori, dopo dieci anni di allontanamento coatto stabilito dal tribunale dei minori di Milano
Articolo pubblicato il 12-08-2017 alle ore 12:41:17
«Rivogliamo i nostri figli». A Sostegno la protesta di una coppia 1
«Rivogliamo i nostri figli». A Sostegno la protesta di una coppia 1

Sit-in di due genitori fuori dalla casa famiglia a Sostegno. Maria Dolores e Gerolamo Rotta nei giorni scorsi si sono posizionati davanti alla casa famiglia in cui è ospitato uno dei loro figli. Chiedono di poter finalmente riavere con sé i due figli minori, dopo dieci anni di allontanamento coatto stabilito dal tribunale dei minori di Milano, che nel 2007 ha sottratto alla loro custodia i loro quattro bambini, dislocandoli in diverse strutture. Qualche anno fa i due figli maggiori sono scappati e adesso, maggiorenni, vivono con i genitori in Lombardia.

I due più piccoli non ancora: uno vive nella casa famiglia di Sostegno. A marzo, dopo dieci anni, il tribunale dei minori di Milano li ha finalmente ascoltati: i due ragazzini hanno espresso la volontà di rivedere maggiormente i genitori e di rientrare nella famiglia da cui sanno di provenire, ma di cui ricordano poco o niente. Quando sono stati allontanati dalla casa di Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, in cui vivevano, non avevano nemmeno 5 e 3 anni. L’avvocato Sergio Miraglia, che segue la famiglia spiega: «E’ appunto la casa il motivo principale per il quale sono stati allontanati: i coniugi Rotta hanno “osato” chiedere al Comune un sopralluogo nell’appartamento pubblico che è stato loro assegnato, per la presenza di muffa e amianto. Ma dopo il sopralluogo, gli hanno tolto i figli. Non sarebbe stato meglio aiutare la famiglia a gestire i figli invece di strapparglieli per dieci anni: quanto è costato tutto questo, in termini di sofferenza, soprattutto ai minori, ma anche alle istituzioni, che ne hanno mantenuto l’istituzionalizzazione per un decennio?».

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