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Personaggi e luoghi della Valsesia nella nuova raccolta di poesie di ''Giors''

Presentato in biblioteca qualche giorno fa
Articolo pubblicato il 11-01-2017 alle ore 09:32:08
Personaggi e luoghi della Valsesia nella nuova raccolta di poesie di ''Giors''  2
Durante la presentazione

“Pais dla Vall. Rime valsesiane: paesi, luoghi, eventi, persone della Valsesia nel nuovo millennio”. E' questo il titolo del nuovo libro del poeta varallese Giorgio Salina (Giors), presentato poco prima di Natale in biblioteca a Varallo. Un appuntamento inserito tra le iniziative di promozione libraria e di incentivo alla lettura, valorizzando gli autori del territorio, organizzate dalla “Farinone-Centa” e dal Centro libri di Varallo in occasione della 22ª edizione di Libri in libertà.


«A dieci anni dalla pubblicazione del primo libro “Aria dla Vall” - scrive Piera Mazzone, direttore della biblioteca -, Salina ha pensato di dare un ulteriore soffio di respiro a quell’orizzonte poetico. Le sessanta poesie, scritte nella lingua di questa terra, che i suoi abitanti declinano localmente da Alagna a Borgosesia, sono state racchiuse in due sezioni: "Pais" e "Vita nosta", dove Giors ha inserito le cosiddette “poesie d’occasione”, quelle composte per ricorrenze particolari, o che presentano alcuni personaggi importanti per capire la tempra e l’anima dei valsesiani».

A dare il benvenuto all’autore e al pubblico è stata Rosangela Canuto, presidente del Centro Libri. «Come direttore della biblioteca e presidente dell’incontro biennale di poesia valsesiana Pinet Turlo di Grignasco, ho molto apprezzato l’uscita di questo nuovo libro di poesie dialettali - aggiunge Mazzone -, che rappresenta una guida originale alla valle, accostata alla classica del Ravelli. La cifra poetica che si respira è quella della montagna come presenza e come essenza, ma la poesia passa attraverso gli uomini che la traducono in parole».

Durante la serata sono state proiettate alcune fotografie dell’autore, «che arricchiscono la pagina poetica - sottolinea Mazzone -, accogliendo in una cultura e in una storia, che anche oggi mantengono quell’identità che per tanti secoli caratterizzò la Valsesia come “terra separata”, alla quale le varie dominazioni, da quella viscontea a quella sabauda, non tolsero l’orgoglio e la dignità di valligiani». Salina ha concluso la serata leggendo molte poesie, «scelte tra quelle che delineavano il suo percorso personale attraverso i luoghi più significativi della valle - riferisce Mazzone -, offrendo una delle molteplici chiavi di lettura che collegano questa antologia poetica».

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