Notizia Oggi

Stampa Home

Isella: acqua potabile o no? Dipende da chi fa i controlli...

Piccolo mistero nella frazione
Articolo pubblicato il 30-12-2016 alle ore 08:42:39
Isella: acqua potabile o no? Dipende da chi fa i controlli... 3
Il sindaco Roberto Beatrice con Alfonso Kolbe

Far bollire l’acqua prima di utilizzarla per scopi alimentari: è da anni, almeno da tre, che periodicamente i residenti di frazione Isella di Grignasco si sentono ripetere questo avviso. «Almeno una volta all’anno, come prescritto per legge, faccio eseguire da una ditta specializzata l’analisi delle acque - spiega Alfonso Kolbe, titolare in frazione dell’agriturismo Cà dal Martinet -. Da tre anni emerge che l’acqua non è potabile per via di alcuni valori sballati. Niente di grave, per carità, per poter utilizzare l’acqua è sufficiente bollirla. Ma la cosa strana è che, al contrario, per la Società Acqua Novara-Vco, che gestisce la rete idrica in paese, va sempre tutto bene».

Gli esiti dei controlli vengono portati ogni volta da Kolbe in municipio e di conseguenza il sindaco Roberto Beatrice emette l’ordinanza per far bollire l’acqua in vista di un consumo alimentare. Passa qualche giorno, la Società Acque Novara-Vco rifà i controlli e non c’è nulla di anomalo e così l’ordinanza viene revocata. «E’ una storia che va avanti da tre anni - conclude Kolbe -, c’è qualcosa che non torna...»

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...