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Il carnevale di Varallo rende omaggio a Gaudenzio Ferrari

Articolo pubblicato il 10-01-2018 alle ore 19:16:06
Il carnevale di Varallo rende omaggio a Gaudenzio Ferrari 3
Il carnevale di Varallo rende omaggio a Gaudenzio Ferrari 3

Ha preso il via sabato il Carnevale di Varallo. Tutti gli appuntamenti per questa edizione sono riportati sui libretti, stampati in cinquemila copie e reperibili nei locali e nei negozi cittadini, anche quest’anno illustrati da Giorgio Perrone. In copertina Re Marcantonio e, a ritrarlo, Gaudenzio Ferrari, protagonista nei prossimi mesi di una grande mostra. «Nonostante si tratti di un falso storico - ha commentato il presidente del comitato Simone Berardi -, il disegno ci permette di immaginare questo pittore accanto a una delle altre figure cardine di Varallo: il re del carnevale. Quest’anno, inoltre, proprio il Marcantonio avrà un nuovo volto: quello di Simone Mancini».

La copertina dei libretti è stata accolta positivamente anche dal sindaco, Eraldo Botta: «Fa molto piacere che si sia pensato a Gaudenzio Ferrari in quest’anno a lui dedicato - ha detto il primo cittadino -. E’ indice di grande sensibilità e al Comitato va il mio ringraziamento per il suo operato: il carnevale va preso con simpatia, ma è una tradizione seria e importante e come tale, va sostenuta».

L’illustrazione di Perrone non sarà l’unico omaggio al padre della Parete Gaudenziana, ma bisognerà attendere il vivo dei festeggiamenti carnascialeschi per scoprire quale altra iniziativa a lui dedicata abbiano in serbo gli organizzatori, i quali, insieme all’arte, hanno pensato per questa edizione anche alla musica. «Una delle novità di quest’anno nasce da un’idea realizzata in collaborazione con la banda “Città di Varallo” e grazie al sostegno del Comune - ha spiegato infatti Berardi durante l’incontro di domenica -. Abbiamo deciso di raccogliere le più belle canzoni scritte e musicate da diversi autori negli anni per il carnevale, riuscendo così a realizzare il Cd che presenteremo nel corso della serata culturale, il 19 gennaio».

A causa del breve periodo in cui si svolgeranno le manifestazioni, sul calendario 2018 non è in programma il “Bal del Creus”, organizzato l’anno scorso e legato alla Cena della Pignatta; è stata però aggiunta una data pomeridiana per la replica del Processo a Marcantonio: fissata per domenica 18 febbraio, avrà lo scopo di raccogliere fondi a favore di due piccoli varallesi in difficoltà. Tutto come da copione per gli altri appuntamenti del “Carlavé”: dopo la “Vègia Pasquetta” in programma sabato a firma del Comitato dei Dughi di Varallo vecchio, si scoprirà l’identità della Cecca al gran ballo di sabato 13, seguito il giorno successivo dalla “Carnevalàa ‘nt la stràa”. In quell’occasione Marcantonio riceverà le chiavi della città dal sindaco e il pomeriggio per i più piccoli trascorrerà all’insegna dell’arte con “VaralColorando”, ancora una volta in collaborazione con gli animatori dell’oratorio di Sottoriva. «Teniamo molto al sostegno dei ragazzi del centro giovanile - ha detto Mancini, successore di Gianluca Zandotti sul trono del carnevale -. E’ da lì che nasce lo spirito di servizio e che parte la voglia di darsi da fare per la propria città. Sempre dedicato ai bambini, inoltre, è il concorso “Marcaricordando”, proposto, quest’anno in una nuova versione, dalla confraternita dei Marcantonio alle scuole materne ed elementari, per avere un filo diretto con coloro che rappresentano il futuro della nostra tradizione».

E, al centro di quella varallese, c’è il tipico piatto a base di riso e verdure un tempo distribuito a poveri e a carcerati: il 26 e 27 gennaio saranno dedicati alla sottoscrizione pro paniccia, che verrà preparata martedì 13 del mese prossimo.

Domenica 28 “coriandoli d’argento” riempiranno il salone del club della terza età e il 3 febbraio sarà il turno della “Cena dla Pignatta”. La “Giubiaccia” cade giovedì 8, domenica 11 febbraio il “Ballo dei bambini”. Lunedì 12 Giornata della legna e 143ª edizione del “Bal dla Lum”; Marcantonio “andrà a processo” il 14, in replica il 17 (con consegna della “Lum d’Argento”) e 18 febbraio.

Durante il periodo di festeggiamenti, le maschere principali saranno accompagnate dal gruppo presentato domenica da Mancini: riconfermato nei panni del Gran Ciambellano Gianni Nettis, mentre nuovo è il Capo delle guardie Cristian Zanirato. A seguirlo ci saranno i “veterani” Daniel Costadone e Andrea Guidi, insieme a Michele Lotti e William Vietti alla loro prima esperienza come guardie. Come sempre, tutte “new entry” le damigelle: Eleonora Frascotti, Laura Manca, Francesca Pedretti e Arianna Roux. Non saranno presenti le figure dei due dignitari, usanza che viene ripresa e abbandonata di anno in anno a seconda delle esigenze.

«Quest’anno, inoltre, Varallo ha una frazione in più: Sabbia, il cui carnevale entrerà quindi a far parte della nostra città», ha infine ricordato il sindaco Botta.

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