Notizia Oggi

Stampa Home

Caso Rimborsopoli, arrivata la sentenza che assolve Paolo Tiramani

«Non c'era volontà appropriativa»
Articolo pubblicato il 06-01-2017 alle ore 08:03:18
Caso Rimborsopoli, arrivata la sentenza che assolve Paolo Tiramani 3
Caso Rimborsopoli, arrivata la sentenza che assolve Paolo Tiramani 3

«Le spese in questione, alla luce delle considerazioni svolte, non appaiono sintomatiche di una volontà appropriativa, da parte del Tiramani, del denaro pubblico nella sua disponibilità». Questo uno stralcio della sentenza, arrivata l'altro giorno, che circa tre mesi fa aveva assolto l'attuale assessore borgosesiano Paolo Tiramani e molti altri consiglieri regionali (compreso l'ex governatore Roberto Cota) dalle accuse dei "rimborsi facili" in Regione. 

Come è noto, l'accusa era quella di aver spacciato come rimborsi di spese istituzionali acquisti che in realtà nulla avevano a che fare con l'attività di consiglieri. Dopo una lunga battaglia legale, il giudice aveva però mandati assolti quasi tutti gli imputati.

«Le parole della sentenza non lasciano spazio al dubbio - commenta il leghista Tiramani su Facebook -. Ora sciacalli e avvoltoi della politica locale mettetevi in coda. Non a chiedere scusa, ma a incassare la prossima batosta elettorale...», con chiaro riferimento al voto amministrativo di primavera, quando anche a Borgosesia si eleggerà il sindaco.

Attualità

Cronaca

Politica

Economia e Lavoro

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...