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Borgosesia, cimiteri aperti anche ai cani. Ma c'è chi strappa gli avvisi

Un tema delicato che divide le opnioni
Articolo pubblicato il 08-01-2017 alle ore 07:53:41
Borgosesia, cimiteri aperti anche ai cani. Ma c'è chi non gradisce 3
La scritta "no cani" apparsa su uno degli avvisi

Cambio di rotta del Comune di Borgosesia: adesso i cani possono di nuovo entrare nei cimiteri al fianco dei loro padroni, invitati a osservare poche ma fondamentali regole di buon senso. Ma è subito polemica, perché qualcuno ha già strappato e rovinato gli avvisi in tal senso posti all'entrata del camposanto.

«Un paio d'anni fa avevamo imposto il divieto di ingresso dopo aver ricevuto molte lamentele - spiega l'assessore comunale Eleonora Guida, delegata alla protezione animali -. Ci siamo però accorti che era un impedimento molto sgradito, viste le tante richieste soprattutto da persone anziane, e oggi abbiamo scelto di ridare l'opportunità di entrare con il cane. Insieme però, per evitare che sorgano incomprensioni, abbiamo messo qualche regola da rispettare per la buona convivenza».

Innanzitutto all'interno del cimitero il cane dovrà essere tenuto al guinzaglio, poi il padrone dovrà portare con sè la museruola e i sacchetti igienici per raccogliere le deiezioni ed evitare di sporcare tombe e vialetti. «C'è solo da usare il buon senso - osserva l'assessore -, e ci auguriamo che tutti lo facciano. Vogliamo replicare quanto fatto al parco Magni che abbiamo aperto ai cani togliendo un divieto in vigore da più di venticinque anni: la situazione oggi è ottimale: i proprietari degli animali sono rispettosi, non ci sono più preoccupazioni tanto che i gestori raccolgono molti più mozziconi, cartacce e sporcizia umana piuttosto che bisogni dei cani».

Ma l'idea del Comune non è piaciuta a tutti: al cimitero del centro un cartello è stato stracciato, un altro imbrattato.

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