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Boom di espositori alla Fiera di Doccio: quasi duecento

Con 180 bovini, 200 ovicaprini e 35 equini
Articolo pubblicato il 23-10-2017 alle ore 18:40:19
Boom di espositori alla Fiera di Doccio: quasi duecento 2
A Doccio

Un successo sotto tutti gli aspetti per la Fiera valsesiana di ottobre che si è svolta domenica scorsa (15 ottobre) al Gabbio di Doccio. Quasi duecento gli espositori di prodotti tipici, dell'artigianato locale, di attrezzature agricole e abbigliamento. Numerosi gli animali presenti (180 bovini, 200 ovicaprini, 35 equini) provenienti dalle aziende agricole della valle: Francesco Bertoncini, Liliano Fantini e Biagio Labanca di Borgosesia, Ernesto Giacomone, Gabriele Reale, Igor Gamba, Montana srl, Marco Defilippi e Cristian Fontana di Varallo, Cinta del Bricco di Quarona, Silvano Guglielmina di Rassa, Stefano Ferrari di Cellio, premiati dal presidente dell’Unione montana Pier Luigi Prino, dall’assessore all’agricoltura dell'ente Marco Defilippi, dal vice presidente della Provincia di Vercelli Angelo Dago e dal sindaco di Quarona Sergio Svizzero.

In mattinata si è svolta la rassegna delle razze caprine Saanen, Camosciata delle Alpi, Frisa, Bionda dell’Adamello e Verzaschese, presentata dagli allievi dell’Istituto tecnico agrario Bonfantini di Romagnano. Nel pomeriggio si è svolto il meeting provinciale della razza Bruna, che ha visto la partecipazione degli allevamenti di bovine selezionate Carla Bozzo di Rossa, Ermes Bonetta di Borgosesia, azienda Cerini e azienda agricola Lavazei di Varallo, fratelli Vaira di Riva Valdobbia e Aldo Chiara di Campertogno. Con il supporto di esperti di razza si è svolta la passerella dei capi iscritti al meeting con la descrizione dei soggetti e della caratteristiche della razza Bruna, da sempre la più diffusa in Valsesia.

Buona partecipazione anche nell’area degli equini con le attività messe in campo dalle aziende e appassionati presenti. Molte attenzioni anche per il programma di dimostrazioni dei cani da pastore da parte degli “Amici del Cane di Oropa”, di recente ufficialmente riconosciuta tra le razze canine italiane (e prima piemontese); erano infatti presenti rappresentanti dell’albo genealogico di razza e la manifestazione di Doccio diventa l’appuntamento annuale ufficiale per questa razza da pastore originaria del Biellese e della Valsesia.

Frequentatissima l’area dedicata alla “Fattoria dei bambini” dove, grazie alla disponibilità della Società operaia di mutuo soccorso di Varallo, sono stati allestiti i laboratori artigianali. I bambini hanno potuto cimentarsi con l’arte del puncetto insieme a Michela Dealberto e Angela Stefanutto e alla realizzazione del caratteristico scapin con Carmen Croso. Non è mancata la lavorazione del latte con la collaborazione dell’azienda agricola “La Giavina” di Ernesto Giacomone di Roccapietra, la merenda con lo yogurt fresco offerto dal Caseificio di Piode e la visita agli apicoltori per scoprire il mondo segreto delle api grazie alla collaborazione dell’Associazione apicoltori della Provincia di Vercelli. Quest’anno sono state due le novità alla “Fattoria dei bambini”: i piccoli hanno potuto conoscere le particolarità dell’asino grazie a Gabriella Burlazzi, tecnico di equiturismo someggiato (a Doccio con i suoi asini Pepito e Biscotto); molto professionale anche Emanuele Brarda dell’associazione Monte Rosa Foreste, con cui i giovanissimo hanno potuto conoscere il percorso di crescita delle piante.

Al palatenda “Colture e culture” gli allievi dell’Istituto agrario Bonfantini, diretti dalla professoressa Angela Maria Vicari, hanno tenuto laboratori didattici per i bambini; nel pomeriggio si è svolta una conferenza sulle piante alimurgiche e una conferenza sull’uso e la storia dello zafferano tenuta dal “Gruppo filiera dello zafferano” di Coggiola. Nel pomeriggio la terza edizione della gimkana con le falciatrici Bcs ha intrattenuto e divertito un folto pubblico. Vincitore del trofeo Davide Vertua di Borgosesia, secondo Pierfranco Arrigoni di Varese, terzo Ernesto Giacomone di Varallo.

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