Notizia Oggi

Stampa Home

Addio ad Alfredo Donetti, fondatore di Omnia Sport

Aveva 69 anni
Articolo pubblicato il 26-04-2017 alle ore 17:13:10
Addio ad Alfredo Donetti, fondatore di Omnia Sport 2
Alfredo Donetti

Era il titolare e il volto del negozio “Omnia Sport” di Romagnano, pronto a dare l’arrivederci ai clienti dietro la cassa, spendendo sempre qualche battuta con loro. Si è spento a 69 anni Alfredo Donetti, storico imprenditore romagnanese, noto in tutta la Valsesia. Negli ultimi anni era stato colpito dalla malattia, ma fino all’ultimo momento è rimasto solidamente al timone dell’azienda di famiglia. Classe 1947, Donetti vide già i suoi genitori cimentarsi nel commercio: sua mamma era titolare del bar vicino alla stazione di Romagnano.

Nel 1978 Donetti, affiancato dalla moglie Piera Novarina, si lanciò nell’impresa “Omnia Sport”. Pur non essendo uno sportivo in prima persona, l’imprenditore amava lo sport: da qui la spinta per un’idea innovativa e ambiziosa per l’epoca, che in seguito si rivelò vincente e confermò la lungimiranza del romagnanese. Il negozio, partito con una struttura di piccole dimensioni, si ampliò progressivamente, attirando clientela anche da altre province. L’Omnia Sport non sarebbe poi stato tale senza l’apporto della famiglia di Donetti: fra i primi “aiutanti” si annovera sua sorella maggiore Silvana, mamma di due figli, legata al fratello da un rapporto affettuoso e protettivo. Donetti ha lasciato inoltre la moglie e i tre figli: il maggiore Andrea, classe 1973, con la nipotina di 14 anni, la secondogenita Marisa, classe 1976, con i due figli di 11 e 6 anni, e la più giovane, Lucia, del 1977.

Il lavoro insieme ha cementato ulteriormente la famiglia: «Ha sempre lavorato tutto il giorno, rinunciando spesso anche alle vacanze – raccontano i familiari – era una persona carica di passione, che tendeva a pensare avanti, con spirito d’avventura. Aveva moltissime idee. Era anche molto curioso e grazie forse anche al contatto con le persone, era sempre informato».

Secondo i familiari, a permettere a Donetti di affrontare energicamente anche il difficile periodo della malattia sono stati in gran parte i tanti clienti e amici che si sono interessati a lui: «Vorremmo davvero esprimere il nostro ringraziamento a tutte quelle persone che passando in negozio si fermavano un attimo in cassa a chiedergli come stava – dicono i parenti – il loro interessamento l’ha aiutato a superare i momenti difficili e a trascorrere comunque questi ultimi anni sempre in piedi. Il loro supporto lo caricava, sembrava quasi ringiovanirlo. Grazie di cuore, quindi, a tutti i clienti e le persone che riescono ancora a vedere in questo negozio l’antica bottega di una volta. Il negozio si è allargato da allora, ma tanti vedono ancora prima di tutto l’attività familiare, la “botteghina” con cui avevamo iniziato. È una cosa molto bella per noi».  

Ora i familiari proseguiranno nel solco tracciato da Donetti, continuando ad andare avanti come avrebbe fatto lui: «Speriamo di riuscire a mantenere la sua stessa carica». 

Attualità

Cronaca

Politica

Sport

Cultura e Spettacolo

Eventi e Manifestazioni

Sanità e salute

Lettere

Lettere

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita

per non dimenticare Don Cesare Boschin vittima della malavita
Lettera del 14-12-2016

Buongiorno, sono una nipote di Don Cesare Boschin. Mi chiamo Isabella Formica. Lo zio è morto per mano della malavita. Ha difeso sempre i suoi parrocchiani...

ringraziamenti per Hospice di Gattinara

ringraziamenti per Hospice di Gattinara
Lettera del 30-08-2016

Gent. Direttore, il mio papà, Mario Beneduce, è mancato, a causa di un brutto tumore, il giorno 29 agosto scorso. Attraverso il Suo stimato giornale...