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A Serravalle i vandali di Capodanno: fatto ''esplodere'' un portarifiuti

E i vetri delle finestre dell’ex Firenze sono andati in frantumi
Articolo pubblicato il 08-01-2017 alle ore 12:07:53
A Serravalle i vandali di Capodanno: fatto ''esplodere'' un portarifiuti 3
Il cestino fatto esplodere coi petardi

Vandalismo allo stato puro, la notte di Capodanno, a Serravalle. Alcuni ''intelligentoni'' hanno fatto esplodere un cestino dell’immondizia e distrutto altri arredi urbani. Dunque, dietro al castello degli Avondo, accanto all'ingresso del lavatoio comunale, è stato mandato in frantumi un cestino per i rifiuti. Non si sa con certezza quale siano stati gli strumenti per generare il danno,  probabilmente sono stati gettati al suo interno dei petardi. Il risultato è facile da intuire: l’immondizia è stata “sparata” ovunque, compresi gli escrementi di cane contenuti negli appositi sacchetti, che sono finiti sul muro del lavatoio comunale.


I vandalismi sono proseguiti in centro paese: è stata danneggiata una delle panchine presenti in piazza Primo Maggio. A tutto ciò si sono aggiunti i danni arrecati allo stabile storico che fa parte del complesso dell’ex Firenze, proprio di fronte all’ingresso della chiesa Parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista. Non si sa se utilizzando i sanpietrini raccolti da terra, oppure impiegando altri petardi come sostengono alcuni passanti, sta di fatto che i vetri delle finestre dell'edificio sono stati ridotti in frantumi e sono di conseguenza caduti sul marciapiede sottostante.


La situazione è stata presa in considerazione dalle autorità competenti. I vigili del fuoco hanno provveduto a transennare il tratto di marciapiede. Immediato anche l’intervento degli addetti specializzati del Comune che hanno ripulito e riportato alla normalità la zona. Intanto i fatti accaduti hanno scatenato non poche polemiche in paese. E sulla rete l’argomento continua a tenere banco a distanza di giorni. In particolare, nel gruppo pubblico di Serravalle di Facebook c’è chi si chiede chi siano i responsabili. Su una cosa comunque tutti concordano: non ci sono giustificazioni per gesti come quelli compiuti nella notte di San Silvestro.

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